La certificazione GDPR diventa globale
Cambiamento significativo nei trasferimenti internazionali di dati: la certificazione GDPR diventa globale con Europrivacy
Il Comitato europeo per la protezione dei dati (EDPB) ha adottato due importanti decisioni che faciliteranno i trasferimenti internazionali di dati, rafforzando al contempo la protezione dei dati personali. Ha approvato l’estensione di Europrivacy — il Sigillo europeo per la protezione dei dati ai sensi del GDPR — per l’utilizzo nei Paesi non europei, e ha riconosciuto una versione specifica dei criteri Europrivacy come meccanismo per i trasferimenti internazionali ai sensi dell’articolo 46 del GDPR.
La certificazione GDPR diventa globale
L’EDPB ha pubblicato due nuovi pareri che incidono sui trasferimenti internazionali di dati. Il primo autorizza l’uso della certificazione Europrivacy al di fuori dell’Europa. Europrivacy era già stato approvato come Sigillo europeo per la protezione dei dati ai sensi dell’articolo 42 del GDPR per le organizzazioni stabilite nei Paesi UE e SEE.
Questa decisione consente ora alle aziende soggette al GDPR che trattano dati personali a livello globale di utilizzare questo meccanismo per dimostrare la conformità dei propri trattamenti.
Un nuovo meccanismo per i trasferimenti internazionali di dati
Nel secondo parere, l’EDPB ha approvato una versione specifica dei criteri di certificazione Europrivacy. Tali criteri possono essere utilizzati, in conformità all’articolo 46 del GDPR, come parte delle garanzie adeguate per i trasferimenti internazionali di dati.
Si tratta di un passo importante nell’operatività dei meccanismi di certificazione nel contesto dei flussi transfrontalieri di dati. In pratica, supporterà le aziende che agiscono come importatori di dati al di fuori dello Spazio Economico Europeo nel dimostrare la compliance ai requisiti del GDPR, a condizione che siano presenti impegni vincolanti e giuridicamente esecutivi. Questo sviluppo rafforza la certezza giuridica e promuove la fiducia nei trasferimenti internazionali di dati.
Impatto sui trasferimenti di dati
I trasferimenti internazionali di dati sono soggetti a un numero crescente di obblighi e restrizioni finalizzati alla protezione dei dati personali. Il GDPR fa 73 riferimenti alla certificazione. Sfruttando la valutazione indipendente di terze parti e audit periodici, la certificazione GDPR facilita la compliance e i trasferimenti di dati.
Secondo i primi utilizzatori di questo meccanismo in Europa, esso ha permesso di:
- Verificare e dimostrare la compliance
- Ridurre i rischi e aumentare la fiducia
- Semplificare la compliance e ridurre i costi associati
- Valorizzare la compliance come vantaggio competitivo
- Facilitare i trasferimenti di dati
Inoltre, Europrivacy consente alle aziende di:
- Estendere la valutazione di compliance a giurisdizioni extra-UE
- Accedere a risorse online a supporto della conformità e della certificazione
- Beneficiare di un ecosistema globale di fornitori di servizi
Verso una certificazione internazionale della protezione dei dati
Rendendo il meccanismo GDPR accessibile anche ad altri Paesi, l’EDPB risponde a una crescente esigenza di strumenti affidabili per dimostrare la compliance alla protezione dei dati oltre i confini.
Lo scorso anno, Interprivacy, lo schema internazionale di certificazione della protezione dei dati, è stato approvato dall’International Accreditation Forum (IAF) per l’utilizzo a livello globale.
Testimonianze
I criteri di certificazione possono svolgere un ruolo importante nel supportare la conformità al GDPR. L’approvazione da parte dell’EDPB dei criteri Europrivacy come Sigillo europeo per la protezione dei dati utilizzabile ai fini dei trasferimenti rappresenta il riconoscimento del fatto che i dati personali trasferiti verso Paesi terzi o organizzazioni internazionali, secondo tali criteri, sono adeguatamente protetti in linea con gli standard europei.
Questo sviluppo riflette una più ampia evoluzione verso strumenti di compliance più innovativi e operativi nell’ambito del GDPR. La certificazione può svolgere un ruolo chiave nel supportare flussi di dati internazionali affidabili, purché sia implementata con solide garanzie e un’efficace supervisione.
La decisione dell’EDPB rappresenta un importante cambio di paradigma, che consente al principale meccanismo del GDPR per dimostrare la compliance di diventare globale. È una buona notizia per gli interessati, con una protezione rafforzata, e per l’industria, con minori rischi, trasferimenti semplificati e costi ridotti.
Pareri EDPB
- Parere EDPB 14/2026: edpb.europa.eu/system/files/2026-04/edpb_opinion_202614_europrivacy_en.pdf
- Parere EDPB 15/2026: edpb.europa.eu/system/files/2026-04/edpb_opinion_202615_europrivacy_en.pdf